I pettorali

I pettorali sono probabilmente i muscoli a cui subito va il pensiero quando si pensa a un allenamento. Avere un petto ben sviluppato conferisce alla propria figura un aspetto tonico e atletico, però per avere dei pettorali ben sviluppati bisogna allenarli bene e nel modo corretto.

Cosa sono i pettorali?

I pettorali sono costituiti da due muscoli :

  • il grande pettorale;
  • il piccolo pettorale.

Il grande pettorale, come dice la parola stessa, è il maggiore dei due ed è suddiviso in tre gruppi di fasci muscolari tra loro parzialmente uniti. Abbiamo i fasci superiori, fasci clavicolari, che originano dalla clavicola; poi i fasci sterno costali che si attaccano sullo sterno e sulle prime sei cartilagini costali; infine i fasci inferiori che originano dalla guaina del muscolo retto dell’addome. Tutti i fasci convergono a ventaglio andandosi ad attaccare a livello dell’omero, in corrispondenza del così detto tubercolo maggiore. I movimenti principali sono l’adduzione orizzontale del braccio e l’intrarotazione della spalla.

(Fonte: evolutionfit.it)

Il piccolo pettorale è un muscolo profondo e si origina dalla terza, quarta e quinta costa e si porta sul processo coracoideo della scapola. La sua azione è l’abbassamento della scapola, ed è, quindi, molto importante per la prevenzione di infortuni.

Esercizi per allenarli

Gli esercizi per allenare i pettorali sono davvero svariate decine ma quelli biomeccanicamente corretti e che effettivamente aiutano maggiormente a svilupparli, sono:

  • Panca piana (reclinata, inclinata), esercizio multi articolare che aiuta a sviluppare il pettorale ma dove lavorano anche tricipiti e deltoide anteriore. Ottimo per lo sviluppo della forza;
  • Spinte manubri, esercizio multi articolare sempre molto importante per il pettorale, dove possiamo portare il muscolo al massimo allungamento;
  • Croci (manubri, cavi, ecc.), è ottimo esercizio mono articolare, dove si va ad agire isolando il muscolo pettorale;
  • Piegamenti sulle braccia, uno degli esercizi multi articolari per eccellenza, il vantaggio dei piegamenti è che si può variare la difficoltà a seconda del modo di esecuzione e della larghezza degli arti;
  • Peck deck, una delle prime macchine per i pettorali, simula il movimento delle spinte con bilanciere alla panca ma con la comodità del pacco pesi. Con questa macchina si possono mettere grossi carichi e concentrarsi sulla spinta.
(Fonte: muscoli.info)

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