LA RESISTENZA

La resistenza è una capacità condizionale ed è definita come la capacità di un atleta di opporsi all’affaticamento.

Stefano Baldini all’Olimpiade di Atene 2004 dove vinse la Maratona

La resistenza viene divisa in base a come avviene la trasformazione di energia, in resistenza aerobica, se la trasformazione avviene per via ossidativa, e in resistenza anerobica se la trasformazione avviene per via non ossidativa. Però è impensabile che ci sia una trasformazione pure e per questo si parla di trasformazioni miste.

In base alla durata la resistenza viene divisa in:

  • resistenza di breve durata (RBD) per sforzi che vanno dai 45 secondi ai 2 minuti. Qui l’energia è data maggiormente dal metabolismo anaerobico;
  • resistenza di media durata (RMD) per sforzi che vanno da 2-8 minuti e l’energia è data per via ossidativa;
  • resistenza di lunga durata (RLD) per sforzi superiori agli 8 minuti. La resistenza di lunga durata si divide a sua volta in:
  • RLD I per sforzi che vanno dagli 8 ai 30 minuti dove l’energia è data dal metabolismo dei carboidrati;
  • RLD II per sforzi che vanno dai 30 ai 90 minuti, dove l’energia è data dalla scissione degli zuccheri e in parte da quella dei grassi;
  • RLD III per sforzi superiori ai 90 minuti dove l’energia è data prevalentemente dai grassi.

IMPORTANZA DELLA RESISTENZA

Allenare la resistenza ha un vantaggio su molteplici fattori. Innanzitutto migliorando la resistenza si ha anche un miglioramento su quella che è la prestazione in generale. L’atleta allenato sulla resistenza recupera meglio dagli sforzi delle sedute di allenamento e di quelli di gara. Inoltre è molto più lucido di conseguenza durante la prestazione sportiva,difficilmente prenderà una decisione sbagliata che può influire negativamente sulla sua prestazione tecnico-tattica. Chi si allena sulla resistenza non ha vantaggi solo sulla prestazione sportiva ma anche sulla salute. Infatti, allenandosi sulla resistenza si è meno esposti a raffreddori,influenza e febbre. La resistenza è importantissima anche per la prevenzione di malattie cardiocircolatorie e cardiorespiratorie.

Nonostante i notevoli vantaggi che può avere l’allenamento della resistenza, non bisogna impostare una preparazione o un ciclo di allenamento che abbia esclusivamente la resistenza come punto di interesse. Allenando solo la resistenza si va a trascurare tutti gli altri fattori condizionali e coordinativi. L’allenamento basato esclusivamente sulla resistenza, inoltre, rende l’atleta più lento e meno rapido.

Ci sono diversi modi per allenare la resistenza: abbiamo gli allenamenti continui a ritmo uniforme e a ritmo variato e gli allenamenti intervallati. Se vuoi saperne di più su come allenare la resistenza ti invito a leggere l’articolo “Come allenare la resistenza“.

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