L’equilibrio

L’equilibrio rappresenta la capacità di mantenere il centro di massa corporeo (CoG) all’interno della base di appoggio in condizioni statiche, dinamiche e quando ci sono delle interferenze esterne.

L’equilibrio è una capacità coordinativa e si divide in equilibrio statico e in equilibrio dinamico.

Equilibrio statico

E’ la capacità di mantenere il CoG all’interno della base di appoggio mentre il soggetto è in piedi o seduto.

Equlibrio Dinamico

Si riferisce al mantenimento della posizione verticale mentre il CoG si muove fuori dalla base di appoggio (es. durante la camminata).

IL CENTRO DI MASSA CORPOREO (CoG)

Il centro di massa (centro di gravità o baricentro) costituisce il punto di un corpo su cui agisce la risultante delle forze di gravità che rappresenta il peso dell’intero corpo esaminato. Nel corpo umano, in cui la massa è distribuita in maniera asimmetrica rispetto al piano orizzontale, il centro di gravità si sposta verso la parte più pesante. Il centro di gravità nel corpo umano si trova anteriormente al rachide a circa il 56% dell’altezza totale da terra o comunque tra S1-L3. Il centro di massa corporeo varia in base alla distribuzione del peso, dell’altezza, dell’età e al sesso. Es.:

 nella donna è più basso

 nel bambino piccolo è più alto

L’equilibrio del corpo umano viene realizzato grazie alle strutture sensoriali (tatto, udito, vista, recettori propriocettivi) che apportano gli stimoli necessari alla realizzazione dei riflessi posturali.

La stabilita’ di un corpo e’ determinata da fattori principali e fattori secondari
Fattori principali Altezza del centro di gravità Ampiezza e forma della base di appoggio Posizione relativa fra linea di gravità e base di appoggio Quantità di moto del corpo Fattori secondari Orientamento della base di appoggio rispetto alla linea di forza Condizioni del vincolo Orientamento dello sguardo Stato fisico ed emozionale del soggetto.

VALUTAZIONE DELL’EQUILIBRIO

L’equilibrio statico e dinamico può essere valutato con dei test, che possono essere “da campo” e clinici, quindi dei Test indiretti, oppure in ambito di ricerca o in ambito biomedico e quindi Test diretti.

TEST INDIRETTI PER L’EQUILIBRIO STATICO

Romberg Test – Il test misura l’equilibrio statico durante la stazione eretta con occhi aperti o chiusi. Viene utilizzato soprattutto nei soggetti anziani. Il soggetto è in stazione eretta con le braccia incrociate al petto e con i piedi scalzi uno vicino all’altro (piano frontale). Il risultato è dato dal numero di secondi che il soggetto riesce a mantenere la posizione senza oscillare fino a un max di 60 secondi.

Test “stazione unipodalica” – Il test misura l’equilibrio statico durante la stazione unipodalica con occhi aperti o chiusi. Gli studi hanno mostrato una alta correlazione con la capacità di cammino, rischio di cadute e abilità nell’effettuare le ADL per gli anziani. E’ stata riscontrata anche un’alta affidabilità per ragazzi e adulti. Il soggetto è in piedi su un arto (dominante). Il risultato è dato dal numero di secondi che il soggetto riesce a mantenere la posizione.

METODICHE INDIRETTE PER L’EQUILIBRIO DINAMICO

Test di estensione funzionale – Misura la massima distanza raggiunta oltre la lunghezza dell’arto superiore di un soggetto senza perdere l’equilibrio o muovendo i piedi. La validità del test è buona (r = 0.64-0.70).

Procedura del test di estensione funzionale

  • Un metro è attaccato ad una parete, parallelo al pavimento, all’altezza dell’acromion del soggetto.
  • Il soggetto in stazione eretta si pone lateralmente alla parete, alza l’arto superiore con il gomito esteso fino all’altezza del metro.
  • La misura iniziale è data dal punto sul metro corrispondente alla porzione distale del 3° metacarpo (rif. zero)
  • Il soggetto è invitato a portarsi il più avanti possibile con gli arti superiori senza cadere o cambiare posizione dei piedi.

Il risultato è dato dalla massima distanza raggiunta sul metro in centimetri. Dopo un tentativo di prova, ne sono effettuati altri 3 e la media viene usata come risultato ➢Il risultato di questo test viene usato per classificare il rischio di cadute negli anziani:

  • >24.4 cm = rischio basso
  • 15.24-25.4 cm = rischio moderato
  • <15.24 cm = rischio alto
  • non abile all’estensione = rischio molto alto

Star Excursion Balance Test (SEBT) – Il test è utilizzato per valutare l’equilibrio dinamico soprattutto in atleti e persone fisicamente attive.

Procedura

  • Soggetto senza scarpe mani ai fianchi con un piede al centro della griglia
  • Effettua 6 prove per ognuna delle 8 direzioni per ogni arto
  • Inizia con la direzione anteriore e poi in senso orario prosegue con le altre
  • 3 tentativi sono concessi in ognuna delle 8 direzioni per ogni gamba
  • Mentre il soggetto durante le prove raggiunge raggiunge il punto più distante dal centro della griglia, l’operatore segna o annota la misura in centimetri
  • Tra le diverse prove per ogni direzione al soggetto è concesso un riposo di 10 secondi
  • La media della distanza raggiunta nei 3 tentativi per ogni direzione è usata come risultato per quella direzione
  • Quando entrambi gli arti, dominante e non dominante, sono testati sono concessi 5 minuti di riposo

Le capacità motorie

Le capacità motorie sono i requisiti essenziali, la base strutturale e funzionali per l’apprendimento e l’esecuzione in gara delle azioni sportive, sia semplici che complesse e di elevato impegno.

Le capacità motorie vengono divise in capacità condizionali e in capacità coordinative.

Le capacità condizionali sono fortemente influenzati dai processi metabolici (produzione di energia) e plastici (sviluppo di strutture muscolari, tendinee ed ossee). Le capacità coordinative dipendono principalmente dall’efficienza del sistema nervoso centrale e si riferiscono all’organizzazione, progettazione e controllo del movimento. Il sistema nervoso centrale è il principale responsabile del controllo e della regolazione del movimento e si sviluppa rapidamente nei primi anni di vita, con l’entrata della pubertà si ha un rallentamento della crescita.

Capacità Coordinative

  • Capacità di combinazione;
  • Capacità di differenziazione
  • Capacità di equilibrio
  • Capacità di orientamento
  • Capacità di ritmo
  • Capacità di reazioni

Capacità condizionali

  • Forza;
  • Velocità
  • Resistenza;
  • Mobilità articolare