Caratteristiche generali dei nutrienti

I nutrienti che formano gli alimenti sono:

– i carboidrati, comprese le fibre;

– le proteine animali e vegetali;

– i lipidi animali (grassi) e vegetali (oli);

– i sali minerali;

– le vitamine;

– l’acqua.

MACRONUTRIENTI E MICRONUTRIENTI

L’acqua, i glucidi le proteine ed i grassi sono macronutrienti perché presenti in quantità rilevante nell’organismo, mentre le vitamine e i sali minerali vengono detti micronutrienti, in quanto presenti in misura inferiore. Viene definita “biodisponibile” la quota del contenuto totale di ciascun nutriente, presente in un alimento, che l’organismo riesce ad assorbire e ad utilizzare; tale quota corrisponde, quindi, alla quantità di un nutriente realmente responsabile della qualità biologica dell’alimento.

Inoltre, negli alimenti si trovano molte altre sostanze, con valenza nutrizionale, cui vengono attribuite alcune funzioni, a volte favorevoli e a volte sfavorevoli. In particolare, possiamo considerare tra le sostanze con effetti favorevoli alcuni composti, presenti in misura variabile nei prodotti sia animali sia vegetali (flavonoidi, inositolo, polifenoli) che contribuiscono allo svolgimento di funzioni molto importanti come l’azione antiossidante o il metabolismo lipidico. Al contrario, alcune sostanze, veri e propri fattori antinutrizionali presenti negli alimenti hanno un’azione negativa rispetto al buon funzionamento del nostro organismo.

NUTRIENTI ENERGETICI

La normale razione alimentare è in grado di garantire un apporto adeguato di nutrienti energetici e non energetici indispensabili per l’ottimizzazione della prestazione sportiva. Vengono definiti nutrienti energetici quelle sostanze, variamente presenti negli alimenti, in grado di fornire al nostro organismo l’energia necessaria per l’espletamento di tutte le sue funzioni e quindi anche della contrazione muscolare. Appartengono a questa categoria di nutrienti i glucidi (pari a 3,75 kcal/g di sostanza), i lipidi (9kcal/g) e le proteine (4kcal/g). Acqua, vitamine e minerali non forniscono energia e quindi vengono definiti nutrienti non energetici.

Per glucidi e lipidi la funzione energetica è prevalente, le proteine sono principalmente nutrienti plastici e solo secondariamente energetici. Infatti, gli amminoacidi delle proteine alimentari contribuiscono in maniera preminente alla formazione, riparazione ed accrescimento dei tessuti e degli organi del nostro corpo. Solo secondariamente utilizziamo le calorie contenute nelle proteine per soddisfare le necessità energetiche dell’organismo. In condizioni di riposo, la principale fonte di energia per le cellule del nostro organismo sono i lipidi, ottenuti mediante ossidazione degli acidi grassi (metabolismo aerobico). Al contrario i carboidrati rappresentano il principale substrato energetico per il muscolo impegnato in lavori di breve durata e di alta intensità (metabolismo anaerobico lattacido). Viceversa, a mano a mano che con il prolungarsi dell’attività fisica diventa progressivamente più importante il metabolismo aerobico, i lipidi diventano nuovamente la principale fonte di energia, anche se la contemporanea disponibilità dei glucidi costituisce un elemento indispensabile per una efficiente utilizzazione dei lipidi stessi (ciclo di Krebs).

L’adozione di corrette abitudini alimentari e la realizzazione di una razione alimentare adeguata alle effettive necessità energetiche, regolatrici e protettive dell’organismo, è in grado di far fronte a tutti questi obiettivi, garantendo all’atleta un completo soddisfacimento anche delle sue necessità.