Le posture

“La postura è la posizione che un corpo vivente occupa nello spazio, sia nel suo insieme, sia nelle singole parti, cioè un atteggiamento ben bilanciato in perfetta armonia con la forza di gravità”

ORTELIO VINCENZINI

Le posture non devono essere considerate situazioni passive ma attive, in quanto richiedono un intervento attivo della muscolatura per poter vincere quella che è la forza di gravità. L’assunzione di determinate posture non dipendono solo da fattori neuromuscolari ma anche da fattori psicomotori e sociali. Questo sta a testimoniare come ogni situazione statica o dinamica del nostro corpo va a rispecchiare lo stato non solo fisico ma anche psichico di una determinata persona. Non esiste una postura corretta applicabile ad ogni singolo individuo poiché ogni persona l’adatta in base a condizioni fisico-strutturali, emotive e psicosociali. Questo però non deve togliere importanza all’educazione posturale che è l’insieme di situazioni di presa di coscienza del proprio corpo che porta a prevenire la manifestazione di paramorfismi nei periodi di accrescimento strutturale.

Quando si parla di postura è importante prendere in considerazione quelli che sono gli atteggiamenti e le posizioni del corpo, che sono le categorie a cui possono essere rapportate le singole posture.

Gli atteggiamenti sono figure statiche assunte da alcune parti del nostro corpo (atteggiamenti parziali) o dal corpo in generale (atteggiamenti totali) indipendentemente ai rapporti che si hanno con il mondo esterno.

ATTEGGIAMENTI PARZIALI

Atteggiamenti parziali Tipologia
BustoAtteggiamento lungo: il vertice del capo è alla massima distanza dal bacino
Atteggiamento breve: il vertice del capo è avvicinato al bacino
Atteggiamento ruotato: tutti i segmenti del busto sono ruotati attorno all’asse longitudinale
Arti Atteggiamento lungo: tutti i segmenti dell’arto compongono una figura rettilinea e le due estremità dell’arto sono lontane
Atteggiamento breve: le due estremità dell’arto sono avvicinate e i segmenti che lo compongono formano tra loro angoli acuti
Atteggiamento semibreve:le due estremità dell’arto sono avvicinate e i segmenti che lo compongono formano tra loro angoli retti o ottusi
Atteggiamento ruotato: l’estremità distale è ruotata attorno proprio asse longitudinale


ATTEGGIAMENTI TOTALI

TipoIl punto più alto del capo è alla distanza massima dalla punta dei piedi uniti ed in estensione
Ruotato Tutti i segmenti del corpo dal capo ai piedi sono ruotati attorno al proprio asse longitudinale
ArcoL’occipite è avvicinato ai talloni e tutto l’arto inferiore in estensione è avvicinato al tronco posteriormente
GinocchioLe cosce sono in linea con il busto che assume un atteggiamento lungo e le gambe compongono un angolo di 90° rispetto alle cosce
RaccoltaArti inferiori in atteggiamento breve e busto in atteggiamento lungo
Massima raccoltaArti inferiori e busto in atteggiamento breve e fronte avvicinata alle ginocchia
SquadraAngolo di 90° tra busto ed arti inferiori in atteggiamento lungo
Massima squadraArti in atteggiamento lungo e busto in atteggiamento breve anteriormente con fronte avvicinata alle ginocchia

Le posizioni sono rapporti delle parti del corpo o del corpo in toto con l’esterno. Si dividono in prese, attitudini e stazioni.

PRESE

PlantareEffettuata con la pianta del piede
AddominaleEffettuata con l’addome
Ascellare Effettuata con le ascelle
BrachialeEffettuata con le braccia
Palmare Effettuata con il palmo della mano aperta
DigitaleEffettuata con i polpastrelli delle dita
MetacarpeaEffettuata con il polso
PopliteaEffettuata con la parte posteriore del ginocchio
TibialeEffettuata con le gambe incrociate
CruraleEffettuata con la parte posteriore delle cosce

ATTITUDINI

Attitudini semplici
Di appoggioIl centro di gravità è sopra al sostegno
Di sospensione Il centro di gravità è sotto il sostegno
NeutraIl centro di gravità è alla stessa altezza del sostegno
Di voloNon esiste contatto con il suolo e gli attrezzi
Attitudini complesse
Di doppio appoggioIl corpo si regge in appoggio sul sostegno con due parti del corpo
Di doppia sospensioneIl corpo si sospende con due diverse parti del corpo
Di appoggio e sospensione mistaIl corpo in appoggio su uno o due piedi e contemporaneamente in sospensione con una o due mani

STAZIONI

Stazione erettaStazione tipo
Stazione sedutaIl corpo è in appoggio con i glutei e con la parte posteriore degli arti ed il busto è eretto
Stazione in ginocchioIl corpo è in appoggio al suolo con una o entrambe le ginocchia ed il busto è eretto
DecubitoIl corpo è in appoggio al suolo completamente. Decubito prono se il corpo si appoggia con la parte anteriore, decubito supino se appoggia con la parte posteriore, decubito laterale se appoggia con una delle parti laterali
Stazione in quadrupediaIn corpo è in appoggio al suo con entrambe le mani e i piedi. Può essere prona o supina
Stazione a corpo proteso Prevede un rapporto inclinato dell’asse longitudinale del corpo con il suolo. Può essere proteso in avanti o dietro

Per avere un’ottima postura è importante allenare soprattutto la muscolatura addominale e quella del dorso.

BIBLIOGRAFIA– Francesco Casolo – Lineamenti di teoria e metodologia del movimento umano